Il territorio di Andalo si interseca ad sud e a ovest con quello
di Molveno, il cui lago alpino, "preziosa perla in più
prezioso scrigno", è una delle mete naturalistiche
più blasonate delle Dolomiti. A nord, superata la sella
dei Priori, si scende nell'ampia visione della Valle dello Sporeggio
(nei comuni di Cavedago e Spormaggiore), che invita al panorama
pittoresco della Val di Non.
Il territorio di Andalo è interessato dalla presenza
del Parco Naturale Adamello Brenta. E' la più
vasta area protetta del Trentino: con i suoi 618 kmq
comprende i gruppi montuosi dell'Adamello e del Brenta, separati
dalla Val Rendena e compresi tra le valli di Non, di Sole e
Giudicarie. E' interessato dalla presenza di oltre 50 laghi
e dal ghiacciaio dell'Adamello, uno dei più estesi
d'Europa.
La componente faunistica è tra le più ricche dell'arco
alpino, comprendendo tutte le specie montane, inclusi lo stambecco
e l'orso bruno. Le altre specie faunistiche facilmente individuabili
sono la Volpe, i Mustelidi (il Tasso, la Faina
e la Donnola, la Martora, l'Ermellino); gli Ungulati
(Camoscio alpino, il Cervo, il Capriolo, lo Stambecco); i Roditori
ed Insettivori (il Toporagno alpino, il bellissimo Driomio,
lo Scoiattolo e la Marmotta).
Altrettanto ricca ed interessante si presenta l'avifauna: i
galliformi alpini (il Francolino di monte, il Gallo cedrone,
il Gallo forcello, la Pernice bianca, la Coturnice); i picchi
sono presenti con il Picchio rosso maggiore, il Picchio
cenerino e il Picchio nero. I rapaci diurni annoverano la grande
Aquila reale, presente nel Parco con 13 coppie, lo Sparviere,
l'Astore, la Poiana, il Falco Pecchiaiolo, il Gheppio, il Falco
pellegrino, il Gipeto; i rapaci notturni (Allocco, Gufo
reale, Gufo comune, Civetta capogrosso, Civetta nana ed Assiolo).
La flora presenta un'ampia varietà di specie floreali;
i boschi sono in prevalenza composti da aghifoglie
(pino, pino cembro, pino mugo, larice, abete rosso e bianco)
e latifoglie (il faggio, l'acero, il corniolo, il sorbo,
il nocciolo, il salicone, i carpini, la roverella, l'orniello).
|